Il blog personale di Fabrizio Cicchitto

Articolo sull’Huffington Post / “Perchè Berlusconi e Renzi hanno perso le elezioni”

Come in tutti in gialli che si rispettino, facciamo un passo indietro.

A nostro avviso il punto di crisi del bipolarismo va collocato nel 2011 dopo la caduta del governo Berlusconi. Napolitano non fu l’artefice di un “complotto” italiano, tant’è che un anno prima di fronte all’attacco di Fini, aveva rinviato a dicembre il voto sulla sua mozione di sfiducia concedendo a Berlusconi un tempo prezioso di recupero che fu decisivo per respingerla a dicembre con tre voti di maggioranza. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Lontani dalla linea avventurista e pericolosa che fa venire i brividi”

Uno degli elementi che ha caratterizzato la cosiddetta Seconda Repubblica è stato il fatto che nessuna coalizione che ha vinto un’elezione è riuscita a confermare il suo successo nella legislatura successiva. C’è stato in questi anni una sorta di paradossale rovesciamento del motto andreottiano “Il potere logora chi non ce l’ha”. (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Riformisti contro abolizionisti”

Tutti i centri di ricerca, dall’Istat, al FMI, all’OCSE, al Censis, e studi argomentati come quello di Marco Fortis (“Un anno di crescita”, Il Foglio, 13 dicembre 2017) mettono in evidenza che in Italia c’è una crescita quale mai si è verificata nel nostro paese dal 2006. Siamo intorno all’1,5, – 1,6. Il traino è dato da due voci della domanda interna, cioè i consumi e gli investimenti in macchinari, attrezzature, che erano crollati negli anni precedenti. (altro…)

Intervista a La Stampa / “Andiamo con Renzi anche se non è generoso saremo oltre il 3%”

L’onorevole Fabrizio Cicchitto, dopo aver annunciato il ‘divorzio consensuale’ di Alternativa Popolare, spiega che “Le divisioni sono insanabili tra chi vuole andare in modo autonomo, per poi aggregarsi con altre forze e costituire una gamba del centrodestra, e chi vuole tradurre l’esperienza di governo in una coalizione”

Articolo su Il Dubbio / “La decisione su Dell’Utri, una chiara persecuzione politica”

In una ideale storia della “colonna infame” si colloca la pronuncia del Tribunale di sorveglianza che respinge l’istanza dei difensori affinché a Marcello Dell’Utri venga sospesa la pena. Dell’Utri ha 76 anni.  Sta in carcere da tre anni e mezzo. E’ affetto da cardiopatia e da tumore alla prostata. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Fra coalizioni e scissioni, ecco dov’è il vero riformismo”

Sono convinto che rimanga valido l’obiettivo di contrastare la deriva negativa costituita sia dalla linea protestataria e giustizialista del M5s sia dal centro-destra a trazione leghista, dando a tutto ciò una risposta sul terreno del riformismo, della modernità, della moderazione. Il Pd, però, deve fare i conti con il fatto che su questo terreno il punto di riferimento più attrattivo e aggregativo sia il governo Gentiloni che, anche proseguendo quello che ha fatto il governo Renzi, ha dato all’Italia una guida razionale di stampo riformista che ha riportato il paese alla crescita. (altro…)