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Intervista a La Stampa / “Andiamo con Renzi anche se non è generoso saremo oltre il 3%”

L’onorevole Fabrizio Cicchitto, dopo aver annunciato il ‘divorzio consensuale’ di Alternativa Popolare, spiega che “Le divisioni sono insanabili tra chi vuole andare in modo autonomo, per poi aggregarsi con altre forze e costituire una gamba del centrodestra, e chi vuole tradurre l’esperienza di governo in una coalizione”

Articolo su Il Dubbio / “La decisione su Dell’Utri, una chiara persecuzione politica”

In una ideale storia della “colonna infame” si colloca la pronuncia del Tribunale di sorveglianza che respinge l’istanza dei difensori affinché a Marcello Dell’Utri venga sospesa la pena. Dell’Utri ha 76 anni.  Sta in carcere da tre anni e mezzo. E’ affetto da cardiopatia e da tumore alla prostata. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Fra coalizioni e scissioni, ecco dov’è il vero riformismo”

Sono convinto che rimanga valido l’obiettivo di contrastare la deriva negativa costituita sia dalla linea protestataria e giustizialista del M5s sia dal centro-destra a trazione leghista, dando a tutto ciò una risposta sul terreno del riformismo, della modernità, della moderazione. Il Pd, però, deve fare i conti con il fatto che su questo terreno il punto di riferimento più attrattivo e aggregativo sia il governo Gentiloni che, anche proseguendo quello che ha fatto il governo Renzi, ha dato all’Italia una guida razionale di stampo riformista che ha riportato il paese alla crescita. (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Cari centristi, io dico che dobbiamo allearci di nuovo con il PD”

Non dimentichiamo come tutta questa vicenda politica è iniziata, cioè in seguito ai risultati elettorali del 2013 che segnarono la sconfitta del bipolarismo all’italiana: il PDL perse 6 milioni di voti, il PD 3, il M5 Stelle risultò il primo partito alla Camera con il 25%. Questo risultato era il frutto del fallimento degli ultimi governi di centro-sinistra e di centro-destra (quello di Prodi dal 2006 al 2008 e quello di Berlusconi dal 2008 al 2011), della catena di scandali che avevano colpito il PDL (le cene eleganti di Berlusconi, il caso Fiorito, l’arresto di Cosentino), il PD (Penati e poi il caso MpS), la Margherita (il caso Lusi), la Lega Nord (Bossi, Belsito). (altro…)

Convegno “Una riflessione a 100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre”

Un secolo. Tanti sono gli anni dalla Rivoluzione d’Ottobre.

Ne parleranno Fabrizio Cicchitto, Giorgio La Malfa, Giorgio Petracchi, Claudio Petruccioli, Vittorio Strada e Roberto Valle durante il convegno “Una riflessione a 100 anni dalla Rivoluzione d’Ottobre”, organizzato dall’associazione REL martedì 7 novembre, alle ore 17.30, presso la Sala Aldo Moro della Camera dei Deputati, .

Presiederà Pierluigi Borghini

Articolo sull’Huffington Post / “Per i grillini vale il proverbio ‘chi è causa del suo mal pianga se stesso'”

Per molti aspetti la legislatura si è conclusa così come si era aperta, con la crisi della sinistra, con la confusione schizoide del centro-destra e con il movimentismo a zig zag dei grillini, che però sono risultati i più sconclusionati di tutti (e per questo adesso gridano tanto). (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Ma Bobo Craxi che “c’azzecca” con MdP e Antonio Di Pietro?”

E’ una vicenda singolare quella che riguarda l’avvicinamento da un lato di Bobo Craxi, dall’altro di Di Pietro all’MdP. A quanto dichiarano gli interessati  l’operazione è ancora in fieri per cui per un verso bisogna ragionare con cautela, per altro verso però prenderla in parola perché l’intenzione parte di entrambi (separatamente) è stata espressa in modo esplicito. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “La nuova legge elettorale e il rischio di eterogenesi dei fini”

Per molti aspetti la situazione riguardante la legge elettorale presenta risvolti paradossali. La legge in discussione è stata proposta dal PD. Essa contiene una parte proporzionale nella quale ogni partito presenta la sua lista e una parte, invece, fondata su coalizioni per il voto nei collegi. Orbene allo stato attuale delle cose a non essere dotati di coalizioni sono sia il Movimento 5 Stelle, che non le vuole, sia il PD che non ne ha realizzata una anche perché i rapporti a sinistra, certamente con il MdP – non si sa bene con Pisapia e il Campo Progressista –  sono di rottura aperta. (altro…)