Economia

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Articolo sull’Huffington Post / “Solo danni da una commissione d’inchiesta sul sistema bancario”

Istituita nella prima metà delle legislatura con dei lavori svolti in modo approfondito la commissione d’inchiesta sul sistema bancario  avrebbe potuto essere una cosa seria. C’era e ci sono da capire molte cose: in primis la tenuta complessiva del nostro sistema bancario con riferimento alla sua redditività e allo stato reale delle sofferenze. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Renzi faccia una proposta seria, andare alle elezioni sarebbe una disfatta”

referendum-risultati-renziPer ciò che riguarda il merito del referendum l’alleanza fra i conservatori organici quali sono gli eredi della sinistra DC con gli eredi del PCI, i populisti della Lega e l’opportunismo tattico di Berlusconi,  gli eversivi protestatari del Movimento 5 stelle più gli alti burocrati dello stato  ha sconfitto una proposta innovativa di riforme costituzionali che non conteneva alcuna deriva autoritaria. (altro…)

Articolo sul Corriere della Sera / “L’ultima occasione per fare le riforme”

referendumCaro direttore, Giulio Tremonti vede lucciole per lanterne. Nel suo articolo (del 24 ottobre) denuncia un perverso disegno di potere che non c’è, e non vede invece le gravi anomalie del nostro sistema istituzionale che la riforma supera. L’ “inverno della Repubblica” può scaturire non dalla riforma, ma dalla sua assenza.  (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Il sogno di Putin di rifare la Grande Russia”

angela-merkel-putinSappiamo benissimo che le sanzioni alla Russia e le sue contro-sanzioni provocano sofferenze all’industria italiana. Non si può mai dimenticare, però, da che cosa sono derivate le sanzioni e chi le ha proposte. Le sanzioni sono derivate da una serie di iniziative aggressive, addirittura di tipo militare, compiute dalla Russia verso la Georgia, verso l’Ucraina, addirittura con l’acquisizione per via bellica della Crimea, un vulnus al diritto internazionale commesso nel cuore dell’Europa. (altro…)

Articolo su Libero / “Più crescita in Europa? Matteo inizi dall’Italia”

ECONOMIA europeaL’obiettivo del passaggio da una politica economica europea concentrata sul rigore e sull’austerità ad una politica indirizzata alla crescita si è imposto al punto tale che anche Renzi lo sta cavalcando.

Finora la linea del rigore ha rafforzato le tendenze recessive con conseguenze assai negative sull’occupazione e anche sui sistemi politici europei. Qualche giorno fa Paolo Mieli si è assunto il ruolo di severo precettore e ha bacchettato Renzi e qualche giornale a lui vicino per espressioni irriguardose e impertinenti, mentre altri hanno richiesto maggiore cautela nei confronti della Germania. (altro…)