Esteri

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Articolo sull’Huffington Post / “Sullo jus soli e sul mini patto Ribbentrop-Molotov fra Renzi e Berlusconi per spartirsi le spoglie dei centristi”

Diversamente da quello che erutta il “Giornale” non c’è alcun opportunismo (“Alfano ci vende agli scafisti per salvare la poltrona”) nella scelta di cattolici e di laici di AP (su altri temi quali le unioni civili e il biotestamento i pochi laici di AP si sono differenziati) nel votare sì allo jus soli. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “La sfida dell’Europa nell’era Trump, fra terrorismo e crisi migratoria”

Le azioni del terrorismo provocano divisioni profonde nell’Occidente e anche in Italia. A nostro avviso bisogna rifuggire dagli schematismi di opposto segno. Per comodità di rappresentazione diciamo che c’è uno scontro fra “cattivisti” e “buonisti”. Secondo lo schema “cattivista” le immigrazioni equivalgono a essere delle invasioni, l’islamismo in quanto tale è l’ideologia del terrorismo e di conseguenza deve valere il motto “tutti a casa”: respingimenti dei barconi, espulsioni e quant’altro. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Un ambasciatore al Cairo e una commissione parlamentare d’inchiesta sull’assassinio di Giulio Regeni”

Ho il massimo rispetto per la famiglia Regeni, ma penso che la situazione è arrivata ad un punto di stallo, che la meritoria azione della magistratura romana ha ottenuto tutto quello che poteva ottenere ma che anch’essa si viene a trovare nelle sabbie mobili. Allora, se la situazione rimane così, non è affatto vero che si esercita il massimo di pressione sul governo egiziano non inviando l’ambasciatore. (altro…)

Articolo su L’Unità / “Gli strani silenzi grillini sulla repressione russa”

L’arresto di Alexey Navalny non è un errore ma la manifestazione di un regime organicamente autoritario. Nel passato in Russia sono avvenuti episodi assai oscuri come l’assassinio di alcuni oppositori. I nomi sono noti: in primo luogo quello di Anna Politkovskaja poi quello di Boris Nemtsov per non parlare dell’ex KGB Litvinenko ucciso con plutonio radioattivo e lo strano suicidio di un oligarca come Boris Berezovsky. (altro…)

Convegno “L’Italia a tre velocità Economia e sviluppo per ricucire il paese”

Si parlerà di politica europea e italiana, anche alla luce delle prossime elezioni in Francia, nel convegno “L’Italia a  tre velocità Economia e sviluppo per ricucire il paese”  che si svolgerà  mercoledì 19 aprile alle ore 17.30, presso la sala Perin del Vaga dell’Istituto Sturzo, in via delle Coppelle 35, a Roma.

L’onorevole Fabrizio Cicchitto introdurrà i lavori del convegno, al quale interverranno i ministri Angelino Alfano, Carlo Calenda e Beatrice Lorenzin.

Interverranno Pierluigi Borghini, imprenditore, gli onorevoli Peppino Calderisi, Sergio Pizzolante e Paolo Tancredi, e Gianfranco Polillo, economista e politico.

 

Per informazioni e adesioni:

cicchitto_f@camera.it, oppure 06 6760 6003

Convegno “La Russia di Putin e la nuova geopolitica”

Volantino Russia PutinLa politica estera, con particolare riferimento al ruolo di Putin e della Russia nell’attuale panorama politico mondiale, sarà al centro del convegno “La Russia di Putin e la nuova geopolitica” organizzato il prossimo mercoledì, 1 febbraio, alle ore 17.00, presso l’Istituto Luigi Sturzo, in Via delle Coppelle 35, a Roma.

L’onorevole Fabrizio Cicchitto, presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati, parteciperà in qualità di relatore insieme alla dottoressa Marta Dassù, studiosa di politica internazionale e membro del comitato esecutivo dell’Aspen Institute nonché direttrice di Aspenia, rivista della suddetta organizzazione, l’onorevole Emanuele Fiano, il professor Andrea Margelletti, presidente del CESI,  e il professor  Vittorio Strada, slavista e tra i più autorevoli esperti del mondo russo.

 

Articolo sull’Huffington Post / Brexit, Trump, Putin: o l’Europa si sveglia o sono guai

trump-putin-Dobbiamo fare i conti con un autentico sconvolgimento del quadro politico internazionale; guai a far finta di niente. Dietro le “scosse” che caratterizzano il quadro internazionale (Brexit,  la vittoria di Trump, il ruolo mondiale di Putin, il terrorismo islamico, le vicende siriane, irachene, libiche, la stessa crisi dell’Europa) ci sono indubbi fenomeni “strutturali” per dirla in termini marxisti. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Putin è cambiato, ma l’Italia e il governo non se ne sono accorti”

putinDa tempo sottolineiamo il fatto che dal 2002, quando a Pratica di Mare si fece l’incontro fra Putin, la Nato e gli Usa sponsorizzato da Berlusconi, molta acqua è passata sotto i ponti. Infatti da allora Putin ha cambiato passo, ha recuperato tutta una propria autonoma visione della geopolitica e del ruolo della Russia che si fonda sulla suggestione della “terza Roma” e della grande Russia, recuperando materiali storici dallo zarismo dalla Chiesa greco-ortodossa e ovviamente anche dal comunismo. (altro…)