alleanza di governo

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Articolo sull’Huffington Post / “Perchè Berlusconi e Renzi hanno perso le elezioni”

Come in tutti in gialli che si rispettino, facciamo un passo indietro.

A nostro avviso il punto di crisi del bipolarismo va collocato nel 2011 dopo la caduta del governo Berlusconi. Napolitano non fu l’artefice di un “complotto” italiano, tant’è che un anno prima di fronte all’attacco di Fini, aveva rinviato a dicembre il voto sulla sua mozione di sfiducia concedendo a Berlusconi un tempo prezioso di recupero che fu decisivo per respingerla a dicembre con tre voti di maggioranza. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Lontani dalla linea avventurista e pericolosa che fa venire i brividi”

Uno degli elementi che ha caratterizzato la cosiddetta Seconda Repubblica è stato il fatto che nessuna coalizione che ha vinto un’elezione è riuscita a confermare il suo successo nella legislatura successiva. C’è stato in questi anni una sorta di paradossale rovesciamento del motto andreottiano “Il potere logora chi non ce l’ha”. (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Cari centristi, io dico che dobbiamo allearci di nuovo con il PD”

Non dimentichiamo come tutta questa vicenda politica è iniziata, cioè in seguito ai risultati elettorali del 2013 che segnarono la sconfitta del bipolarismo all’italiana: il PDL perse 6 milioni di voti, il PD 3, il M5 Stelle risultò il primo partito alla Camera con il 25%. Questo risultato era il frutto del fallimento degli ultimi governi di centro-sinistra e di centro-destra (quello di Prodi dal 2006 al 2008 e quello di Berlusconi dal 2008 al 2011), della catena di scandali che avevano colpito il PDL (le cene eleganti di Berlusconi, il caso Fiorito, l’arresto di Cosentino), il PD (Penati e poi il caso MpS), la Margherita (il caso Lusi), la Lega Nord (Bossi, Belsito). (altro…)

Articolo su Affari Italiani / “Cicchitto ad Affari: ‘Se l’Ncd-Ap uscisse dal governo sarebbe un suicidio'”

CicchittoBrexit, nove italiani uccisi dal terrorismo islamico, un numero crescente di migranti e problemi serissimi del nostro sistema bancario, la vigilia di una legge di stabilità assai importante, un referendum decisivo per le riforme e l’innovazione, un cambio di paradigma e di dialettica non solo in Italia ma in Europa: questi gli aspetti decisivi della realtà con la quale le forze politiche italiane devono fare i conti. (altro…)