angelino alfano

Convegno “L’Italia a tre velocità Economia e sviluppo per ricucire il paese”

Si parlerà di politica europea e italiana, anche alla luce delle prossime elezioni in Francia, nel convegno “L’Italia a  tre velocità Economia e sviluppo per ricucire il paese”  che si svolgerà  mercoledì 19 aprile alle ore 17.30, presso la sala Perin del Vaga dell’Istituto Sturzo, in via delle Coppelle 35, a Roma.

L’onorevole Fabrizio Cicchitto introdurrà i lavori del convegno, al quale interverranno i ministri Angelino Alfano, Carlo Calenda e Beatrice Lorenzin.

Interverranno Pierluigi Borghini, imprenditore, gli onorevoli Peppino Calderisi, Sergio Pizzolante e Paolo Tancredi, e Gianfranco Polillo, economista e politico.

 

Per informazioni e adesioni:

cicchitto_f@camera.it, oppure 06 6760 6003

 

Convegno “L’Italia a tre velocità Economia e sviluppo per ricucire il paese”

Si parlerà di politica europea e italiana, anche alla luce delle prossime elezioni in Francia, nel convegno “L’Italia a  tre velocità Economia e sviluppo per ricucire il paese”  che si svolgerà  mercoledì 19 aprile alle ore 17.30, presso la sala Perin del Vaga dell’Istituto Sturzo, in via delle Coppelle 35, a Roma.

L’onorevole Fabrizio Cicchitto introdurrà i lavori del convegno, al quale interverranno i ministri Angelino Alfano, Carlo Calenda e Beatrice Lorenzin.

Interverranno Pierluigi Borghini, imprenditore, gli onorevoli Peppino Calderisi, Sergio Pizzolante e Paolo Tancredi, e Gianfranco Polillo, economista e politico.

 

Per informazioni e adesioni:

cicchitto_f@camera.it, oppure 06 6760 6003

Articolo su L’Occidentale / “Casa della Speranza, la ‘good-company’ di Berlusconi”

berlusconi7-jpgNel suo intervento di ieri il presidente Berlusconi ha riscritto pezzi di storia recente a suo uso e consumo. Non è affatto vero che quando Alfano fu eletto segretario di Forza Italia Berlusconi abbandonò l’Italia per andare all’estero a costruire ospedali. Egli continuò ad esercitare pienamente la leadership, per cui fu il principale responsabile del calo di consensi avvenuto in quella fase.

Certamente nel 2011 ci fu un’operazione internazionale, specie da parte francese e tedesca, contro il governo Berlusconi, ma essa fece leva e fu resa più efficace da una catena di fatti avvenuti proprio in Italia. Da un lato ci fu uno strumentale attacco giudiziario contro Berlusconi, favorito però dai suoi ben noti errori comportamentali che non erano certo reati penali, ma errori politici che tolsero credibilità alla sua leadership. (altro…)