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Articolo sull’Huffington Post / “La sfida dell’Europa nell’era Trump, fra terrorismo e crisi migratoria”

Le azioni del terrorismo provocano divisioni profonde nell’Occidente e anche in Italia. A nostro avviso bisogna rifuggire dagli schematismi di opposto segno. Per comodità di rappresentazione diciamo che c’è uno scontro fra “cattivisti” e “buonisti”. Secondo lo schema “cattivista” le immigrazioni equivalgono a essere delle invasioni, l’islamismo in quanto tale è l’ideologia del terrorismo e di conseguenza deve valere il motto “tutti a casa”: respingimenti dei barconi, espulsioni e quant’altro. (altro…)

Articolo su Libero / “Quel miracolo di Silvio che in pochi riconoscono”

clinton-trump1Non è tutto oro ciò che riluce, e ciò vale sia per la tregua in Siria e ancor di più per ciò che riguarda il cosiddetto “ordine mondiale” (Kissinger). Per ciò che riguarda la Siria va detto che la situazione della Russia e degli Usa è del tutto asimmetrica perché mentre la Russia sostiene il dittatore Assad (che per conservare il potere ha provocato la morte di circa 400mila siriani e milioni di fuggiaschi riversatisi in Europa), gli USA (in seguito ai gravissimi errori commessi da Obama e da Kerry nel 2011 e nel 2013) hanno messo insieme un’accozzaglia di gruppi fra i quali c’è di tutto. (altro…)

Articolo su L’Unità / “L’ordine che non c’è più”

fabrizio-cicchittoLa crisi degli equilibri mondiali tradizionali non mette solo in questione la previsione sulla “fine della storia” contenuta nel famoso libro di Fukuyama, secondo la quale, con il crollo per implosione del comunismo, la storia sarebbe “finita” essendo prevalsi definitivamente nel mondo il libero mercato, la concorrenza, la liberal-democrazia. (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Populismo e xenofobia: ecco le cause”

CicchitoL’Occidente sta vivendo una fase di grande difficoltà derivante da fattori oggettivi e soggettivi. Quelli “oggettivi” sono gli imprevisti riflessi della globalizzazione, il terrorismo islamico e il conseguente fenomeno dell’immigrazione di massa. Quelli “soggettivi” sono costituiti per un verso dalla politica economica austera e rigorista imposta dalla Germania che – insieme ai fattori “oggettivi” prima richiamati – è fra le cause dell’esplosione di populismo, di razzismo, di lepenismo che è in atto in Europa. (altro…)

Articolo su Libero / “Ripresa, immigrati, Isis: tre mosse per salvare l’Europa”

attacchi-bruxellesNon c’è un’alternativa positiva all’Europa: l’uscita dall’Ue o dall’euro aggiungerebbe catastrofe a catastrofe a partire da una svalutazione, nel caso di un ritorno alla lira, tra il 30 e il 40%. Il punto però è che per evitare il collasso dell’Europa essa deve affrontare tre problemi di fondo, due dei quali fra loro connessi: la politica economica, l’immigrazione, la lotta al terrorismo. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Siria: Monaco continua a portare sfiga”

cicchitto 2Dopo due giorni di autoinganno la verità -bongrè-malgrè – emerge anche perché il rimbombo dei colpi di cannone e dei bombardamenti ha una eloquenza straordinaria. La cosiddetta tregua in Siria, che nessuno rispetta, è una mistificazione che porta come estreme conseguenze la ripresa politica e militare di Assad grazie all’intervento militare russo che sta bombardando senza guardare troppo per il sottile pochissimo l’Isis e molto i gruppi ribelli siriani che fanno capo agli Usa, all’Arabia Saudita e agli altri Paesi arabi. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Gli errori dell’Occidente nell’infame pasticcio siriano”

SIRIA_aleppo_devastataUna catena di errori. Assad è certamente il principale responsabile di questa catastrofe che ha provocato 300 mila morti, circa cinque milioni di profughi, parte dei quali sono fuggiti in Turchia, in Libano, in Giordania, mentre altri, passando attraverso la Turchia sono fuggiti in Grecia con una scia di morti annegati in quel tratto di mare. Tuttavia, così come in Iraq, alla radice della nascita dell’Isis ci stanno incredibili errori americani e dell’Occidente nel suo complesso. (altro…)