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Articolo sull’Huffington Post / “Perchè Berlusconi e Renzi hanno perso le elezioni”

Come in tutti in gialli che si rispettino, facciamo un passo indietro.

A nostro avviso il punto di crisi del bipolarismo va collocato nel 2011 dopo la caduta del governo Berlusconi. Napolitano non fu l’artefice di un “complotto” italiano, tant’è che un anno prima di fronte all’attacco di Fini, aveva rinviato a dicembre il voto sulla sua mozione di sfiducia concedendo a Berlusconi un tempo prezioso di recupero che fu decisivo per respingerla a dicembre con tre voti di maggioranza. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “È finita la spinta propulsiva di Renzi. Il centro-destra è profondamente diviso, centristi se ci siete battete un colpo!”

Quando si analizzano i risultati elettorali è elementare fare il raffronto con i risultati precedenti, altrimenti si dicono parole in libertà. È quello che hanno dimenticato di fare Renzi e Ricci quando, per motivare la tesi sul risultato “a macchie di leopardo” hanno dato il rendiconto complessivo sui 111 comuni superiori a 15mila abitanti andati al ballottaggio, dai quali risulterebbe una prevalenza del centro-sinistra.  (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Il No è dovuto alla questione sociale (e votare subito è una pura follia)

fabrizio-cicchittoL’articolo di Carlo Troilo sull’Unità dal titolo “Riflessioni di un vecchio socialista” mi ha molto colpito, anche perché lo condivido in larga parte.

È incredibile che insieme all’acqua sporca (cioè l’errore fatto da Renzi quando ha detto che lui e la Boschi si sarebbero ritirati a vita privata: la sua minaccia è diventata invece una sorta di sfida che ha aizzato una muta di cani da CasaPound fino all’ANPI passando per la Lega, il M5S, FdI, gli estremisti di sinistra di tutti i tipi fino alla stessa Forza Italia). (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Ncd da solo alle amministrative? Non possiamo credere che Renzi si faccia dettare linea dalla minoranza”

Il segretario della Lega Nord, Matteo Salvini (D), con Silvio Berlusconi e Giorgia Meloni sul palco allestito in Piazza Maggiore a Bologna, 8 novembre 2015. ANSA/GIORGIO BENVENUTI

Per ciò che riguarda le prossime elezioni amministrative, mentre il M5s procede a gonfie vele – anche se corre il rischio che i progetti culturali di stampo autoritario di Casaleggio, se vengono presi sul serio, possano provocare vaste reazioni di rigetto – tuttavia problemi assai seri si presentano sia per quello che riguarda il centrodestra sia per quello che riguarda il centrosinistra.  (altro…)