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Articolo su Il Dubbio / “Alla fine Craxi commise un errore: fu poco craxiano…”

-bettinocraxiUn gesto simbolico qual è stato il saluto alla tomba di Bettino Craxi fatto dal ministro Angelino Alfano ha avuto il merito di riproporre la “questione Craxi” spiazzando l’”operazione rimozione” che ha fatto seguito in questi ultimi anni alla cruenta operazione di criminalizzazione scattata nel 1992. Sull’unilateralità di Mani Pulite ha già scritto Pietro Sansonetti, così come sugli ultimi anni di Bettino Craxi e sulla sua morte. Il sistema politico italiano dagli anni ’40 in poi si finanziava in modo irregolare e ciò ha riguardato sia tutti i padri della patria sia tutti i partiti senza eccezione alcuna, PCI e MSI compresi. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “La politica di potenza del neocastrista Putin”

fidel-castro-e-vladimir-putinNella figura di Fidel Castro si sono concentrate una serie di contraddizioni che si sono propagate nel mondo e ancor più nella sinistra e in larga parte del mondo culturale italiano.

Per un verso indubbiamente Fidel Castro e i suoi compagni, con Che Guevara e Franqui in testa, liquidarono con la lotta armata la dittatura di Fulgencio Batista che aveva ridotto Cuba all’essere un grande bordello degli Usa e una delle sedi del riciclaggio o dell’investimento dei danari della mafia. (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Pietro Nenni il socialista libertario dimenticato dalla storia”

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L’onorevole Fabrizio Cicchitto ricorda Pietro Nenni con un articolo su Il Dubbio, alla luce della pubblicazione dell’ultima parte dei diari dello stesso Nenni, politico che ha rappresentato per oltre mezzo secolo la storia e gli ideali del Socialismo e del Partito Socialista Italiano.

Articolo su L’Unità / “Berlinguer e Craxi: il lungo duello padre del bipolarismo italiano”

Berlinguer11Berlinguer è una figura fondamentale nella storia del PCI e ha avuto una forte influenza anche sulla generazione successiva di leaders e di dirigenti, non a caso chiamati “i ragazzi di Berlinguer” (dal titolo del libro di Pietro Folena): sono coloro che, per intenderci, hanno cambiato il nome del partito e che lo hanno diretto (“la ditta”) fino al 2013-2014. (altro…)

Articolo su Il Garantista / “La Guerra civile chiamata Resistenza”

resistenzaLa Resistenza fu una “guerra civile”, come l’ha definita lo storico Claudio Pavoni concludendo un dibattito duro e senza esclusione di colpi, e come tale ogni sua ricorrenza è segnata da aspre polemiche. A parte l’ovvia contestazione di essa da parte di chi tuttora si colloca “dall’altra parte”, cioé dalla parte della Repubblica di Salò e del ventennio fascista, c’è anche l’animus polemico di chi reputa che la Resistenza non è stata abbastanza valorizzata. (altro…)

Articolo su Il Garantista / “Pensatore, dissidente, ma sempre togliattiano”

ingraoE’ stato davvero un autentico intellettuale-politico . Con un paradosso: la sua opposizione alla svolta di Occhetto

Per parlare di Ingrao non si può fare a meno di partire da Togliatti e dall’operazione assai complessa che egli fece, a partire dal marzo del 1994, nel rifondare il PCI come “partito nuovo”.

Nel marzo del 1994 – come è documentato nel libro di Elena Aga Rossi e Victor Zaslavsky “Togliatti e Stalin. Il PCI e la politica estera staliniana negli archivi di Mosca”- Togliatti fu ricevuto da Stalin che gli illustrò quella che poi fu chiamata la “svolta di Salerno” cioè la fine della pregiudiziale antimonarchica da parte del PCI, il suo conseguente sostegno al governo Badoglio, una linea di pieno inserimento nel gioco politico italiano sulla base della divisione del mondo che venne fatta sulla base di quello che in una determinata nazione europea era l’esercito liberante occupante: nell’Europa dell’Est era arrivata l’Armata Rossa, invece in Italia c’erano gli anglo-americani. (altro…)