russia

russia

Articolo su L’Unità / “Gli strani silenzi grillini sulla repressione russa”

L’arresto di Alexey Navalny non è un errore ma la manifestazione di un regime organicamente autoritario. Nel passato in Russia sono avvenuti episodi assai oscuri come l’assassinio di alcuni oppositori. I nomi sono noti: in primo luogo quello di Anna Politkovskaja poi quello di Boris Nemtsov per non parlare dell’ex KGB Litvinenko ucciso con plutonio radioattivo e lo strano suicidio di un oligarca come Boris Berezovsky. (altro…)

Intervista su Il Mattino / “Cicchitto: in gioco la nostra sicurezza ci fidiamo ancora troppo della Russia”

Cicchitto - Intervista Il Mattino 13 febbraio 2016L’intervista dell’onorevole Fabrizio Cicchitto sulla cybersicurezza, con particolare riferimento alla notizia dell’attacco hacker da parte della Russia per mesi, lo scorso anno, quando alla guida della Farnesina c’era l’attuale premier Paolo Gentiloni. L’intervista è stata pubblicata su  Il Mattino

Convegno “La Russia di Putin e la nuova geopolitica”

Volantino Russia PutinLa politica estera, con particolare riferimento al ruolo di Putin e della Russia nell’attuale panorama politico mondiale, sarà al centro del convegno “La Russia di Putin e la nuova geopolitica” organizzato il prossimo mercoledì, 1 febbraio, alle ore 17.00, presso l’Istituto Luigi Sturzo, in Via delle Coppelle 35, a Roma.

L’onorevole Fabrizio Cicchitto, presidente della Commissione Affari Esteri e Comunitari della Camera dei Deputati, parteciperà in qualità di relatore insieme alla dottoressa Marta Dassù, studiosa di politica internazionale e membro del comitato esecutivo dell’Aspen Institute nonché direttrice di Aspenia, rivista della suddetta organizzazione, l’onorevole Emanuele Fiano, il professor Andrea Margelletti, presidente del CESI,  e il professor  Vittorio Strada, slavista e tra i più autorevoli esperti del mondo russo.

 

Articolo su Affaritaliani.it / “Putin e l’Eurasia: l’analisi di Fabrizio Cicchitto”

putin-2E’ da molto tempo che poniamo il problema della pericolosità della strategia di Putin, e della giustezza delle sanzioni per quello che ha fatto e sta facendo in Ucraina e in Crimea (una occupazione militare che costituisce una violazione del diritto internazionale): tutto deriva dall’ambizione imperiale fondata sulla teoria dell’“Eurasia” di Dugin, che ne caratterizza l’ideologia e la politica. (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Populismo e xenofobia: ecco le cause”

CicchitoL’Occidente sta vivendo una fase di grande difficoltà derivante da fattori oggettivi e soggettivi. Quelli “oggettivi” sono gli imprevisti riflessi della globalizzazione, il terrorismo islamico e il conseguente fenomeno dell’immigrazione di massa. Quelli “soggettivi” sono costituiti per un verso dalla politica economica austera e rigorista imposta dalla Germania che – insieme ai fattori “oggettivi” prima richiamati – è fra le cause dell’esplosione di populismo, di razzismo, di lepenismo che è in atto in Europa. (altro…)

Articolo su Il Dubbio / “Il sogno di Putin di rifare la Grande Russia”

angela-merkel-putinSappiamo benissimo che le sanzioni alla Russia e le sue contro-sanzioni provocano sofferenze all’industria italiana. Non si può mai dimenticare, però, da che cosa sono derivate le sanzioni e chi le ha proposte. Le sanzioni sono derivate da una serie di iniziative aggressive, addirittura di tipo militare, compiute dalla Russia verso la Georgia, verso l’Ucraina, addirittura con l’acquisizione per via bellica della Crimea, un vulnus al diritto internazionale commesso nel cuore dell’Europa. (altro…)

Articolo sull’Huffington Post / “Solidali con la Francia, né con la Turchia né con l’asse Putin-Iran-Sciiti”

erdogan-putin-kremlin-ru-cropL’aereo russo abbattuto dall’aviazione turca deve spingerci a fondare anche sulla vicenda Isis-Siria-Iraq quella che tanti anni fa Giuseppe Prezzolini chiamò la “società degli apoti”, cioè la compagnia di coloro che “non bevono” le contrapposte propagande. Diversamente da altri noi non siamo portati ad esaltare nessuna delle due parti in contrapposizione, né la Turchia di Erdogan, né la Russia di Putin. (altro…)